Floriterapia

“La malattia del corpo, come la conosciamo noi, è un risultato, un prodotto terminale, uno stadio finale di qualcosa di molto più profondo. La malattia inizia oltre il piano  fisico, più vicino al mentale. E’ interamente il risultato di un conflitto tra il nostro sé spirituale e il nostro sé mortale. Fino a che questi due sono in armonia siamo in perfetta salute: ma quando c’è discordia, allora ne deriva la malattia. La malattia è solamente e puramente correttiva: non è né vendicativa, né crudele, ma è lo strumento adottato dalla nostra anima per indicarci i nostri  difetti, per prevenirci dal commettere errori più grandi, per impedirci dal fare ancora del male e riportarci su  quel sentiero di verità  e luce da cui non dovremmo mai aver deviato.”

E. Bach, Essere se stessi, Macro Edizioni, Cesena, 1995

E’ partendo da questo presupposto che si può parlare di floriterapia ed in quest’ottica la malattia non rimane solo una ingiusta fonte di sofferenza, ma si trasforma in un segnale di disarmonia a livello emotivo e esistenziale. La cura non resta quindi solo una fonte di sollievo dai sintomi e guarigione, ma si eleva a mezzo di riarmonizzazione di quegli aspetti dell’anima, spesso trascurati dalla nostra mente cosciente, che devono invece essere consolati o riequilibrati. Le essenze floreali sono un mezzo potente ed allo stesso tempo delicato, capace di portare l’armonia perduta a causa di particolari stati d’animo o veri e propri stati dell’essere.

Se scelte con cura possono dare enormi benefici,  sia nei più vari momenti della nostra quotidianità, sia come mezzi di integrazione della terapia in disturbi più importanti. Scopriteli insieme a noi!

Crab apple