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Orto invernale facile!

Agosto e settembre sono i mesi da dedicare alla realizzazione dell’orto invernale, sia in pieno terreno che in vaso!

Trovo questo tipo di coltivazione estremamente affascinante ed in realtà molto più adatta ai principianti rispetto alle colture estive.

L’orto invernale richiede infatti annaffiature molto sporadiche e limitate solamente ai mesi più caldi, poiché il clima fresco e piovoso dell’autunno permette comunque una buona crescita delle piante senza però i rischi del caldo e della siccità. Le temperature più basse, inoltre, bloccano la propagazione delle erbe infestanti e di eventuali malattie; il risultato è quindi un’ottima produzione che richiede pochissimi sforzi e nessun trattamento.

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Nell’orto invernale la grande chiave è la protezione dal freddo.

Se disponi di un piccolo giardino o di un angolo di balcone che puoi trasformare in orto, valuta che sia ben riparato e che abbia una buona esposizione alla luce del sole: 6 ore di luce al giorno, magari nelle ore centrali della giornata o nel pomeriggio, sono più che sufficienti per le colture invernali! Per proteggere le piante, puoi valutare l’acquisto di una piccola serra, oppure puoi pacciamare (coprire la superficie dove hai messo a dimora le piantine) con paglia o foglie secche e ricoprire terreno, vasi e contenitori con teli di nylon o tessuto non tessuto, materiale che preferisco perché biodegradabile.

Tieni conto che molte delle colture invernali non temono affatto il gelo e anzi, il loro sapore migliora proprio grazie all’esposizione alle prime gelate! Ne sono un classico esempio i radicchi rossi ed il prelibato cavolo nero.

Cosa piantare?

Agosto e settembre sono i periodi migliori per piantare tutte le verdure tipiche dell’autunno inoltrato e dell’inverno.

Verdure a foglia

In questo periodo è possibile seminare in vaso gli spinaci baby, che potranno poi essere progressivamente tagliati quando le foglioline sono ancora piccole e consumati in insalata o nei frullati, ma anche i classici spinaci, tantissime insalate ed i radicchi rossi. Sono ottime anche le bietole da coste, ti consiglio la varietà svizzera perché coloratissima!

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Se disponi invece di contenitori più ampi o di una striscia di terreno di almeno 80 – 100 cm, puoi trapiantare 2 o 3 piante di cavolo nero o cavolo riccio. Sebbene appartengano alla famiglia delle Brassicacee, come cavolfiori e broccoli, se ne gustano le foglie, ricchissime di proprietà benefiche per l’organismo. Il cavolo nero è ottimo cotto, nelle zuppe oppure saltato in padella, mentre il cavolo riccio è squisito in insalata ed è ottimo per preparare deliziose insalate autunnali.

Verdure a radice

A fine agosto sei ancora in tempo per iniziare la coltivazione di alcune verdure a radice nei vasi o nei contenitori. Seminando le carote in questi giorni e proteggendole dal freddo, potrai gustarle a fine inverno, mentre potrai acquistare le piantine di barbabietola rossa e trapiantarle ad una distanza di 15 – 20 cm le une dalle altre. Queste colture sono molto resistenti e si sviluppano velocemente: in circa due mesi avrai le tue barbaietole, perfette per le insalate, ottime cotte al forno e deliziose nei frullati!

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E tanto altro ancora!

Se disponi di uno spazio verde più ampio, le settimane tra la fine di agosto e l’inizio di settembre sono perfette per la messa a dimora delle piante di broccoli, cavolfiori, cavolo verza e cappuccio. In questo periodo si può iniziare anche la coltivazione dei carciofi, che continueranno a produrre fino all’inizio della primavera, a patto che vengono sistemati in una zona soleggiata e ben riparata.

In contenitori di grandi dimensioni o in terreno aperto potrai avviare la coltivazione dei finocchi, del sedano e dei porri. Ricordati di sistemare le piante su file, in solchi più bassi rispetto al livello del terreno, poiché quando saranno più sviluppate, avranno bisogno di essere rincalzate, ma ti spiegherò tutto più avanti, non preoccuparti! 😉

Tenere lontana la cavolaia

Sicuramente avrai visto decine di volte quelle deliziose farfalle bianche svolazzare in orti e giardini. Molto probabilmente ti avranno anche detto che quella farfalla si chiama cavolaia, ma forse non ti sei mai soffermato troppo a capire il perché.

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Questa farfalla ha la particolarità di essere profondamente attratta da tutte le piante della famiglia delle Brassicacee (cavolo nero, cavolo riccio, cavolo verza, cavolo cappuccio, cavolfiore, broccoli…). Credimi, è un magnetismo incredibile: già dopo qualche ora dopo il trapianto vedrai le prime arrivare e molto probabilmente di lì a poco ti ritroverai con le foglie ricoperte di puntini gialli.

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Questi puntini gialli sono le sue uova ed occorre eliminarle poiché altrimenti ne nasceranno di lì a poco i bruchi, che mangeranno voracemente (e non è tanto per dire) le foglie delle piante su cui vivono.

Per evitare che la cavolaia deponga le uova, esistono però due interessanti trucchi tutti naturali che potrai mettere in pratica.

Il primo è quello di far bollire le foglie ed i rami di pomodoro in acqua (250 g di foglie in 1 litro di acqua) per 30 minuti in modo da ottenere un decotto estremamente concentrato; una volta diluito in acqua in rapporto di 1 parte di decotto e 9 di acqua, potrà essere spruzzato sulle piante per tenere lontane le farfalle. Questo metodo è perfetto se hai un orto estivo e potrai recuperare rametti e foglie dalle piante di pomodoro che stanno terminando la loro produzione.

Il secondo è quello di realizzare un decotto a base di peperoncino. Questo prodotto è meno efficace sulla cavolaia rispetto al precedente, ma per chi non sa come reperire le foglie di pomodoro è una buona soluzione naturale. In questo caso occorrerà far bollire in 1 litro di acqua circa 5 g di peperoncini secchi e sbriciolati; dopo aver lasciato raffreddare e filtrato il tutto, questo decotto potrà essere spruzzato sulle piante diluito in rapporto di 1 parte di decotto e 9 di acqua.

Dai un’occhiata su Instagram alla gallery completa del mio orto di fine agosto! ❤

2 risposte a "Orto invernale facile!"

  1. Ho un orto di 10 metri×3 non molto soleggiato d’inverno(ma nemmeno all’ombra totale)secondo te cosa ci potrei piantare che mi dia abbastanza soddisfazione?
    Volevo provare a piantare i finocchi🤔
    In vaso metterò i porri sicuramente.
    Buongiorno e buona giornata😀

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    1. Ciao Arianna!! Beh, hai a disposizione un ottimo spazio da cui potrai ricavare almeno 8-10 aiuole. L’importante è avere un’esposizione di almeno 4-6 ore al giorno, ma molto dipende anche dalla zona geografica in cui vivi.
      Sicuramente i finocchi staranno benissimo, sia nel terreno che in un contenitore. In aggiunta potrai piantare rape e barbabietole rosse (se ti piacciono) perché resistono bene al freddo e non hanno necessità particolari, ma anche tutte le insalate e potrai raccoglierle entro novembre. Infine sei ancora in tempo per tutte le piante della famiglia dei cavoli, quelle che richiedono più luce sono i broccoli ed il cavolo nero, mentre per le altre la luce ed il calore di questo mese saranno sufficienti a farle attecchire e crescere.

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