Alimentazione funzionale · Cibo · Estate · Life-style · Tendenze

Anguria, il Frutto dell’Acqua

[…] attraversa il cielo
il più fresco di tutti
i pianeti,
la rotonda, suprema
e celestiale anguria.

È il frutto dell’albero della sete.
È la balena verde dell’estate. […]

Ode all’anguria, Pablo Neruda

Proprio in questi giorni inizia nelle mie zone la raccolta dell’anguria e Casa Rainbow non fa eccezione! Certo, inizia un periodo davvero faticoso che richiede molto impegno e lavoro, ma per me resta uno dei momenti più belli dell’anno.

Forse perché l’anguria è uno dei miei frutti preferiti? Uhm, sì… Direi che è proprio così!

Sicuramente tutti sanno che l’anguria è ricca d’acqua e di sali minerali o che ha pochissime calorie, ma in realtà in questo straordinario frutto c’è tantissimo di più! Se c’è, infatti, una cosa che mi ha sempre affascinato della stagionalità è che per ogni periodo dell’anno la Natura ci offre i frutti di cui abbiamo bisogno non solo per nutrirci, ma anche per stare bene e l’anguria non fa certamente eccezione. 😉

watermelon-410329_640

 

Un po’ di storia

L’nguria (Citrullus lanatus) è una pianta conosciuta da tempi antichissimi. Originaria delle zone tropicali dell’Africa, già 5000 anni fa gli Egizi la coltivavano e ne mangiavano in abbondanza proprio per la sua ricchezza di acqua. Era considerata così tanto nell’alimentazione locale da essere deposta nelle tombe dei Faraoni come fonte di sostentamento.

Arriva in Europa nel Medioevo portata dagli Arabi, che ne introducono qui la coltivazione. Da allora diventa protagonista assoluta nell’alimentazione europea, sia in varietà “addomesticate” del tutto simili a quelle che tutti noi oggi conosciamo, sia in varietà più antiche. Tutto questo lo sappiamo grazie ai pittori di epoca cinquecentesca e barocca che decidono di immortalarla nelle loro nature morte, da Caravaggio ai Fiamminghi.

Una delle opere che di sicuro rende maggiore omaggio a questo straordinario frutto è Viva la vida di Frida Kahlo, dove questa frase si trova incisa proprio su una fetta di anguria rossa fiammante.

Come usarla in cucina

Di sicuro l’anguria è buona da sola, come merenda dissetante, possibilmente freschissima. Da qui al frullarne la polpa privata dei semi e farci dei buonissimi, coloratissimi _e sani_ ghiaccioli il passo è breve.

table-3220967_640

Si presta benissimo per la preparazione di cocktail e sorbetti o per realizzare, accompagnata dal profumato succo di lime, la mitica Cantaloupe Agua Fresca, tipica del Messico.

La sua polpa tagliata a pezzetti nelle insalate estive viene tradizionalmente abbinata ai formaggi freschi, come la feta o il primo sale, ma anche con un tofu marinato a dovere o con i formaggi vegetali non scherza.

Infine, siccome a noi lo spreco proprio non piace, con la parte bianca della buccia possiamo preparare una dolcissima marmellata, mentre in altri Paesi viene regolarmente consumata cotta, saltata in padella o nelle zuppe, oppure marinata e conservata.

Perché ci fa bene

Già nel bellissimo colore rosso acceso delle angurie mature troviamo nascosti alcuni dei benefici di questo meraviglioso frutto. In natura questa colorazione è infatti associata alla presenza di sostanze dal potere antiossidante e protettivo per il nostro organismo; l’anguria è infatti particolarmente ricca di carotenoidi e di licopene. Queste sostanze hanno ampiamente dimostrato la loro capacità di rallentare i fenomeni di degenerazione delle cellule del nostro corpo e di proteggerle dalle aggressioni esterne; in particolare si sono rivelate molto utili per la salute della pelle, specialmente se esposta ai raggi del sole, ed il licopene ha ampiamente dimostrato di proteggere i tessuti del nostro corpo più ricchi di grasso _testicoli, prostata, ghiandole surrenali, fegato, mammella, cervello_ da stress ossidativo, stati infiammatori subcronici e abitudini dannose.
C’è però un grande “ma”: l’assorbimento di queste sostanze benefiche viene rallentato dalla presenza di fibre e comunque richiede la presenza contemporanea di una certa quantità di grassi. Per godere quindi di questi benefici si può pensare di consumare ogni tanto l’anguria in estratto oppure di accompagnare una merenda a base di anguria con una manciata di frutta secca (noci, mandorle, nocciole…).

Tanning

Un’altra sostanza che rende l’anguria molto interessante è la citrullina. Questa sostanza, osservata proprio per la prima volta nell’anguria (da cui prende il nome) compare fisiologicamente nel nostro organismo in alcune proteine e nel fegato, dove partecipa ad una serie di processi chimici noti come “ciclo dell’urea“, necessari ad eliminare l’eccesso di azoto amminico _quello cioè derivato dalle proteine utilizzate come fonte energetica_. Questa stessa sostanza può poi essere trasformata in arginina, un aminoacido coinvolto in numerosi processi nel nostro corpo, fra i quali la sintesi dell’ossido nitrico, un vaso dilatatore coinvolto anche nell’erezione maschile: da qui nascerebbe quindi l’idea di utilizzare la citrullina come “Viagra naturale“. La sua capacità di migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni sarebbe anche legata a effetti benefìci in caso di ipertensione, aumento della resistenza alla fatica e la ripresa in caso di stress psicofisico.

A completare l’opera della citrullina ci pensa poi il potassio, un minerale dalle proprietà diuretiche, che viene perso in modo molto abbondante con la sudorazione e la cui integrazione in estate può essere particolarmente utile.

Infine, per il suo elevatissimo contenuto di acqua, l’anguria è un frutto super idratante, perfetto per vincere la spossatezza nelle giornate più torride. Consumarla con regolarità è quindi molto utile per le persone che tendono a bere poca acqua e per chi è a dieta, poiché sazia a lungo apportando però solo 16 kcal per 100 g di polpa.

Bibliografia e siti utili

Un po’ di storia:

Utilizzi della scorza di anguria in cucina:

Carotenoidi e licopene:

Citrullina e ciclo dell’urea:

Fabio FirenzoliI colori della salute, Tecniche Nuove

David L. Nelson, Michael M. Cox, I principi di biochimica di Lehninger – Terza edizione, Zanichelli

 

 

 

 

 

Una risposta a "Anguria, il Frutto dell’Acqua"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...