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Base per pizza integrale con farina di canapa

Scrivo dal mio rifugio in campagna accompagnata dal suono delle cicale. Sono le 9:30 di un venerdì mattina che si appresta a diventare decisamente caldo ed assolato, ma sono in piedi già da un po’ per risvegliarmi e salutare il mondo con calma, godendo del silenzio dell’alba e delle fusa di Stella, la mia gattina nonché inseparabile compagna.

Non credo possa esistere qualcosa di meglio, o comunque sono io che non chiedo davvero altro in questo momento.

Visto che la parola d’ordine di oggi è “calma“, perché non preparare qualcosa in cui è proprio la lentezza l’ingrediente principale? Parliamo di pizza, vi va?

Come vi avevo promesso, sarebbero arrivate nuove ricette con la farina di canapa. Questo ingrediente, infatti, mi sta piacendo moltissimo e trovo davvero stimolante poterlo inserire nelle mie ricette, sia per dare un tocco rustico che per arricchirle di proprietà benefiche.

Anche la base per la pizza ci ha davvero sorpresi per il suo gusto bello deciso e per la sua croccantezza, sempre però accompagnata da quell’anima morbida che io adoro, perché mi sa davvero di pizza preparata in casa.

L’impasto risulterà molto morbido e dovrà essere lavorato con il cucchiaio di legno; non è un errore, non preoccupatevi! E’ il segreto per ottenere la pizza che si trova nelle focaccerie e nelle pizzerie al taglio. E poi, sì, dopo una lavorazione abbastanza veloce (non vi serviranno più di 15 minuti, promesso), ci sarà la lievitazione: lenta, lunghissima, ma essenziale per un risultato perfetto.

Ingredienti per 3 pizze

250 g di farina di frumento tipo 1
200 g di farina di frumento integrale

50 g di farina di canapa
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di lievito madre essiccato
3 cucchiai di olio e.v.o.
300 ml di acqua tiepida

Preparazione

– 1 –

In una ciotola abbastanza capiente riunisci la farina tipo 1, la farina integrale e la farina di canapa. Mescolale con cura ed aggiungi il lievito madre ed il sale, avendo l’accortezza di tenerli separati.

– 2 –

Versa quindi nella ciotola l’olio extravergine d’oliva ed aggiungi poco per volta l’acqua, mescolando con il cucchiaio di legno. Quando avrai terminato tutta l’acqua, continua a lavorare l’impasto a mano fino ad ottenere un composto molto omogeneo e liscio, ma non eccessivamente elastico.

Se a casa hai la planetaria, puoi semplicemente mescolare al suo interno gli ingredienti secchi, azionarla a bassa velocità e poi aggiungere poco per volta prima l’olio e poi l’acqua.

– 3 –

Copri la ciotola con la pellicola trasparente e trasferiscila all’interno del forno. Azionalo quindi alla massima temperatura per un minuto e poi spegnilo. Da questo momento, calcola 8 ore di lievitazione.

– 4 –

Trascorse le 8 ore, estrai l’impasto dal forno e dividilo in tre teglie da 24 cm di diametro rivestite di carta-forno, cospargilo di farina e schiaccialo semplicemente con i polpastrelli in modo da stenderlo in modo uniforme. Copri quindi le pizze con un canovaccio pulito e falle riposare per almeno 30 minuti.

Se preferisci, puoi distribuire l’impasto in un’unica teglia rettangolare abbastanza capiente. La leccarda in dotazione al forno di casa oppure una teglia di circa 25 x 40 cm (o più) andranno benissimo.

Se tre pizze sono troppe (come nel mio caso), puoi sempre dividere l’impasto in tre parti uguali. Utilizza quello che ti serve, mentre l’impasto in eccesso puoi tranquillamente cospargerlo di farina dopo averlo porzionato, riporlo in un sacchetto gelo e conservarlo in freezer.

– 5 –

Scalda il forno in modalità statico e portalo alla massima temperatura. Nel frattempo prepara la salsa di pomodoro e gli altri condimenti che più ti piacciono.

In genere condisco la mie pizze con la polpa a pezzettoni, in cui vado ad aggiungere sale, pepe, poco olio, origano ed un pizzico di aglio in polvere. Questi ingredienti sono però del tutto opzionali.

– 6 –

Condisci le pizze con gli ingredienti che hai preparato e cuocile in forno statico per circa 10 minuti. Passa alla modalità ventilata per gli ultimi 5 minuti di cottura, in modo da ottenere una bella crosticina croccante.

Chiaramente i tempi esatti variano da forno a forno e dalla tipologia dei condimenti che hai scelto. Se il tuo forno ha la modalità di cottura “pizza”, non avere paura di utilizzarla! Il risultato sarà ottimo.

Come sempre, trovi i valori nutrizionali di questa ricetta sul nostro profilo Oreegano! 

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