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A Carnevale il Migliaccio veg vale!

Una nuova ricetta ed una nuova storia per voi in vista del Martedì grasso!

Questa volta scendiamo in Campania per scoprire il Migliaccio, il dolce tipico del Carnevale napoletano, buono oltre ogni misura e dalle umili origini, che deve il suo nome al miliaccium, ovvero il pane di miglio.

 

Una ricetta che nasce nell’anno 1000…

Le prime testimonianze della preparazione di un dolce a base di sangue di maiale e  farina di miglio risalgono al Medioevo, quando questi alimenti erano comuni sulle tavole dei contadini poiché ritenuti a ragione nutrienti ed adatti a supportare la fatica del lavoro nei campi.

 

Di lì a poco Chiesa cattolica e ricca borghesia vietarono l’uso del sangue di maiale, poiché ritenevano il suo consumo un’usanza pagana, mentre il “povero” miglio venne sostituito dal semolino nel ‘700. La ricetta definitiva del Migliaccio, da povera che era, divenne quindi un trionfo della pasticceria napoletana, fatto di ricotta, zucchero, uova e spezie.

La mia versione fra antico e moderno

E’ stato riscoprendo la storia di questo dolce antico che è nata l’idea della mia versione, più leggera e sana, adatta a tutti perché senza latte, uova e glutine, ma soprattutto pensata nell’ottica della riscoperta del miglio, un ingrediente che è stato per secoli alla base della nostra alimentazione e che merita a tutti gli effetti di tornare sulle nostre tavole!

Scoprite di più sul miglio in questo articolo!

Miglio

Ingredienti per 8 porzioni

150 g di miglio
500 ml di latte di soia
400 g di tofu vellutato
2 cucchiai di amido di mais
200 g di zucchero di canna
80 g di margarina
1 bicchierino di limoncello
scorza grattugiata di un limone ed un’arancia (rigorosamente non trattati)

Preparazione

Per prima cosa mettiamo a scaldare il latte di soia in un pentolino abbastanza capiente e sciogliamo la margarina all’interno. Aggiungiamo quindi il miglio e facciamo sobbollirre il tutto mescolando di tanto in tanto finché il miglio non sarà stracotto.

Nel frattempo uniamo al tofu vellutato la scorza degli agrumi, lo zucchero, l’amido di mais ed il limoncello. Lavoriamo con cura gli ingredienti in modo da ottenere una crema omogenea ed aggiungiamo il composto di latte e miglio precedentemente lasciato intiepidire.

Foderiamo quindi uno stampo di carta forno e cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per circa 1 ora e mezza. Il risultato sarà un tortino compatto e leggermente umido, che dovremo lasciar raffreddare prima di tagliare a fettine e servire.

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Potete trovare tutte le informazioni nutrizionali per questa ricetta sul nostro profilo Oreegano!

 

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