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5 strategie post Natale

E anche per quest’anno l’argomento Natale è archiviato.

Confesso che ho sempre vissuto questo momento con una certa malinconia: adoro gli addobbi, i pranzi in famiglia, i cartoni animati Disney da guardare sotto le coperte in compagnia di una tisana profumata e fumante, la magia delle candele…

Ma come ogni cosa, anche il Natale deve finire, pur lasciando strascichi non indifferenti sul nostro corpo e sulla nostra energia.

Diciamolo: un mese di shopping estremo, più due intere settimane di pranzi e cenoni, con annessi avanzi da gestire _a casa Rainbow non si butta niente, nemmeno a Natale_ sono davvero stancanti.

Ecco allora la miniguida per recuperare forma ed energie in modo semplice e 100% senza sensi di colpa. 😉

Numero 1: Niente punizioni

Ritrovarsi con i propri cari e festeggiare è una cosa del tutto umana, ancestrale e che dobbiamo regalarci. Sono occasioni come queste che per molti consentono un ritorno alle famiglie ed agli amici, ma anche alle proprie origini ed alla celebrazione della propria sacralità. La convivialità è in tutto ciò un veicolo essenziale, che non deve per nessuna ragione mancare e che non deve neppure essere una fonte di frustrazione e sensi di colpa.

Abbiamo un intero anno per scegliere di restare in forma!

In quest’ottica non ha neppure senso pesarsi, quindi non fatelo! Il peso corporeo è infatti solamente uno fra i vari indici che ci permette di capire il nostro stato di forma fisica  _naturalmente quando ci si limita a parlare di benessere e non di patologia_; la sua entità è però legata ad una serie molto vasta di fattori, su  alcuni dei quali non abbiamo il controllo.

Il nostro peso sarà aumentato dopo le festività? Quasi certamente sì, ma i chilogrammi in più possono essere gestiti nella più totale serenità ed in tempi brevi…Semplicemente seguendo i prossimi consigli!

Numero 2: Non patire la fame

Forma fisica e digiuno non vanno per nulla d’accordo, anzi! Il nostro corpo, per poter svolgere al meglio tutte le sue attività _da quelle inconscie, che ci permettono di rimanere in vita, a quelle volontarie come lavoro, studio, sport…_ ha bisono di un apporto adeguato di nutrienti che,  al di là di tutti i vari conteggi, possono essere ottenuti con una buona alimentazione fatta di cibi diversificati, di stagione e freschi. Non esistono altre strategie al riguardo.

 

Il digiuno, quindi, va a privare il nostro corpo del carburante con cui vive e si rinnova, ma è doppiamente controproducente poiché innesca meccanismi difensivi volti a limitare il più possibile l’utilizzo di energia.

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Il nostro corpo è infatti una “macchina” intelligentissima, capace di modulare il dispendio energetico anche in base alla quantità ed alla qualità del “carburante” che gli viene offerto. Periodi prolungati di digiuno comportano un rallentamento generale del metabolismo ed una serie di reazioni fisiologiche volte al mantenimento del proprio peso corporeo, seppure non corretto.

Numero 3: Scegliamo alimenti sazianti e digeribili

E’ da circa 20 anni che in ambito scientifico si sente parlare di “indice di sazietà“, ovvero di un valore che identifica il potere saziante degli alimenti e che poco ha a che vedere con il loro contenuto calorico, anzi!

L’indice di sazietà di un alimento dipende da molti fattori, ma in generale possiamo dire che i cibi più sazianti sono quelli con un alto contenuto di proteine, di grassi buoni (omega 3 e 6), di acqua e di fibre. Cibi molto ricchi di energia come biscotti, patate fritte, arachidi, pane e pasta bianchi ecc. hanno dimostrato di avere un potere saziante molto limitato, proprio per la loro scarsità di fibre, acqua e proteine, mentre alimenti molto sazianti sono stati visti essere anche decisamente meno calorici (salvo alcune eccezioni come le patate lesse e l’avocado).

In quest’ottica largo quindi a minestroni con verdure e cereali integrali, zuppe a base di legumi, verdure in quantità durante i pasti, spuntini con frutta fresca o frullati, colazioni dolci a base di porridge d’avena oppure salate con pane integrale e creme di legumi (ad esempio l’hummus di ceci)…

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Anche la digeribilità è un aspetto non trascurabile: digerire gli alimenti richiede un lavoro importante per il nostro corpo, specialmente quando si trova a dover fronteggiare grandi quantità di cibi dalle preparazioni elaborate.

Prediligiamo quindi le cotture semplici e le piccole quantità, almeno per qualche tempo. Ci sentiremo subito meglio!

Numero 4: Idratazione, idratazione e ancora idratazione

Introdurre quantità sufficienti di acqua è sempre fondamentale, ma lo diventa ancora di più quando il nostro organismo deve gestire pasti abbondanti, fatti di cibi più sostanziosi e saporiti rispetto al solito, ma anche di alcolici e bevande zuccherate.

L’acqua è infatti il veicolo fondamentale per tutte le reazioni che permettono la vita, comprese quelle che consentono di digerire, assimilare e trasformare in energia gli alimenti. Un corpo ben idratato è quindi un corpo metabolicamente più efficiente.

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In una condizione di maggiore efficienza dell’organismo si osserva però una forte attività disidratante da parte degli alcolici ed un aumento della ritenzione idrica da parte del sodio, in genere più presente in cibi particolarmente saporiti. Il risultato complessivo è quindi un’alterazione più o meno significativa del bilancio idirico dell’organismo, che può essere ripristinato solamente attraverso l’introduzione di semplice acqua, tisane non zuccherate e vegetali freschi.

Bere quantità sufficienti di acqua offre quindi una digestione migliore, facilita la rimozione delle scorie, detossifica l’organismo e lo mantiene più attivo.

Numero 5: Ma sì, camminiamoci su!

La regola fondamentale per permetterci di tornare in forma in modo sano e duraturo è inequivocabile: l’energia che spendiamo deve essere maggiore di quella che introduciamo. Certo, esistono delle piccole strategie per “ingannare” il nostro metabolismo ed integratori che ci possono essere di supporto, ma la verità è solo una: dobbiamo mangiare in modo corretto e muoverci di più.

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Se non altro, la Natura premia molto di più la moderazione e la costanza: non è quindi  necessario essere grandi atleti per osservare gli effetti positivi dell’esercizio fisico. Una passeggiata a passo sostenuto di 30 minuti ogni giorno offre risultati tangibili sul nostro umore, sul nostro stato di benessere e sì, anche su quel paio di centimetri in più che le feste ci hanno lasciato. Provare per credere!

Del Natale teniamo solo le cose belle: l’ago della bilancia sale e scende, ma i ricordi…Quelli invece restano. ❤

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2 risposte a "5 strategie post Natale"

    1. Esattamente. Rimettersi in forma deve essere percepito come un atto di amore verso sè stessi (e anche di perdono, in un certo senso). Le costrizioni e le punizioni non danno mai buoni frutti ed anzi, sono controproducenti a tutt i livelli! 😉

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