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Eco&bio…anche in quei giorni!

Qualsiasi cosa facciamo, ovunque siamo, qualsiasi cosa abbiamo programmato, resta una sola certezza: in quanto donne, quel giorno avremo il ciclo!

Non si può scappare, il passaggio dall’infanzia all’adolescenza è sancito da questa presenza biologica ingombrante e spesso fastidiosa. Non voglio soffermarmi sui problemi clinici correlati al ciclo mestruale , nè sulle leggende (non toccate le piante, i frutti, non tagliate i capelli….) ma sui problemi pratici.

Come assorbire il flusso senza che la cosa ci intralci nella vita quotidiana?

Contrariamente a quanto alcune credono, oggetti come i tamponi e gli assorbenti, che ci sembrano innovativi e figli dell’era moderna, in realtà erano ben conosciuti anche nell’antichità.

In alcuni papiri dell’antico Egitto sono riportati panni di lino arrotolati su se stessi, impregnati di miele, ed inseriti e sostituiti periodicamente nell’arco dei 4-5 giorni canonici flusso: ovvero Tampax versione beta! 😉

Nel corso dei secoli si è perso l’utilizzo ingegnoso di assorbenti interni vegetali per più ingombranti panni ripiegati. L’usanza è arrivata sino a noi nel modernissimo ‘900, dove ci si era evoluti con particolari cinture “porta panni” che avvolgevano la donna e permettevano l’inserimento e la sostituzione di questi primitivi assorbenti. Non proprio una gran comodità… ma che arrivò sino agli anni ’50 – ’60!

Pubblicità anni 60 - USA
Pubblicità anni ’60 – USA

La situazione in Italia era leggermente diversa: le donne erano costrette ad indossare pesanti panni di stoffa di cotone che venivano scomodamente adagiati nella biancheria intima a strati, impedendo ogni tipo di movimento o contribuendo alla sensazione di disagio del ” tutti mi guardano” o ” e se si spostano?” , unito al malsano costume di stare a casa e fare poco o niente a causa del ciclo. Nonostante la guerra avesse riproposto alle infermiere impegnate al fronte la necessità di assorbenti interni (nello specifico di cellulosa medica con cui si curavano i feriti più gravi) servirono comunque due decenni per il ritorno prepotente del “peccaminoso” assorbente interno usa e getta, per l’assottigliamento degli assorbenti in cotone lavabile, ed ancora l’arrivo degli anni ’70-’80 per la venuta dei fantastici assorbenti con adesivo…e con le ali!

Fra emancipazione ed industrializzazione, l’usa e getta ha un’altra faccia poco conosciuta, ma molto ingombrante.

L’enorme richiesta ha aumentato negli ultimi 40 anni in maniera esponenziale l’impegno industriale e commerciale nell’ambito dell'”assorbenza”. In ambito produttivo, un grande problema è quello dell’inquinamento ambientale dovuto ai processi di sbiancamento e successiva colorazione delle materie prime. Oltre alla produzione, l’avvento dell’usa e getta ha generato un enorme volume di rifiuti non riciclabili o biodegradabili per l’ampio utilizzo di materiali plastici e sostanze chimiche dannose, non solo per l’ambiente, ma anche per la salute stessa delle donne. Sono molto frequenti, infatti, i casi di allergie o dermatiti da contatto riconducibili all’utilizzo degli assorbenti “tradizionali”.

Proprio queste osservazioni hanno portato negli ultimi anni a rispondere in maniera prepotente con la possibilità di un altro modo di vivere il ciclo e tante sono le aziende che si stanno affacciando sul mercato con proposte riutilizzabili o biodegradabili.

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Ecco per Voi alternative eco&bio per essere in armonia con il nostro pianeta anche…quando abbiamo la luna storta!

  • Assorbenti bio 100% VIVICOT by Sanicot: tutto secondo natura!

Gli assorbenti esterni ed interni Vivicot sono assorbenti totalmente compostabili e biodegradabili: per capirsi, vanno nell’umido insieme alle bucce d’arancia ed ai torsoli di mela! Sono composti da materiali naturali (fiocchi di cotone) non sottoposto a nessuna pratica di sbiancamento chimico. La scatola che contiene gli assorbenti è ottenuta da carta riciclata e gli involucri degli assorbenti sono 100% biodegradabili!

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La ditta Sanicot, attenta anche al mondo dei bimbi con la linea Vivicot baby bio, opera nell’ambito dell’ecosostenibilità, nascendo come azienda tessile nel distretto di Prato, gestendo da sempre cotone e bamboo! Da segnalare anche la presenza della linea assorbenti interni ed esterni BYO Intima totalmente in cotone bio!!!!

Trovo che Vivicot sia una ottima scelta per le giovanissime che hanno avuto qualche problema con i classici assorbenti plasticoni o anche per le neo mamme che durante la gravidanza e nel periodo dell’allattamento possono essere molto più sensibili a materiali non vegetali.

Per saperne di più… http://www.sanicot.com/it/pagine/naturalmente#

  • Mooncup: very smart!

L’unica e vera invenzione del XXI secolo! Si tratta di una coppetta in silicone ipoallergenico, molto morbido e malneabile. Il principio è banale: se possiamo inserire arrotolando l’annello anticoncezionale, posso inserire arrotolando anche una coppetta che trattiene il flusso. Al primo utilizzo è buona norma sterilizzare in un pentolino la coppetta, si lascia raffreddare e poi si inserisce: solitamente basta avvolgere la coppetta a bocciolo, lungo il suo asse maggiore, appena inserito tornerà in forma ed aderirà perfettamente alle pareti vaginali.

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Come con un normalissimo assorbente interno od esterno è buona prassi cambiarsi; ma in questo caso basta svuotare e lavare la coppetta ogni 3-4 ore: bastano normali norme igieniche, lavarsi bene le mani e lavarla sotto acqua corrente.

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Esistono due differenti taglie per la mooncup: per età, prima e dopo i 30 anni (dove si raggiunge la maturità massima per una donna e quindi la dimensione definitiva di organi genitali) e se si è avuto o meno una gravidanza. Il costo varia dai 15-35 euro, molto diffuse sono le offerte di 2 o 3 mooncup (favorendo cosi i gruppi di donne che decidono di abbattere il costo!) . La vita media di una moooncup è di 10 anni. Avete presente la quantità di assorbenti usata in 10 anni di ciclo?? La quantità di rifiuti?? ….Ma soprattutto la quantità di soldi risparmiati solamente con un piccolo investimento!!!!

Esistono ora sul mercato molte varianti della Mooncup, ma per maggiori informazioni vi rimando al sito web della prima ed originale. https://www.mooncup.it/

  • Assorbenti lavabili Charlie banana: vintage ma molto cool!

Chi l’ha detto che un rimedio del passato potesse non essere più valido? Gli assorbenti in cotone lavabili sono una scelta ecologica ed economica. Non produciamo rifiuti, il cotone viene lavato normalmente in lavatrice o a mano; produce un cospicuo risparmio a fronte di un investimento di 20-30-40 euro. Sono molte le ditte, sopratutto estere che producono assorbenti lavabili , una delle ditte che coniuga qualità e estetica è Charlie Banana!

Charlie Banana produce una infinità di prodotti, tutti riguardanti l’igiene della donna e del bambino. Sono tutti fatti al 90% di fibra organica,  lavabile in acqua fino a 40° . L’esterno è resistente, richiudibile e…poco intuibile: nessuno capisce esattamente cosa sia questo oggetto chiuso, è semplicemente molto carino! Degli assorbenti Charlie Banana esistono kit con assorbenti di diverse misure per i diversi giorni di flusso ed anche la linea baby! Pensate al risparmio se mamma e bimbi non consumassero più assorbenti e pannolini ???

Per innamorarvi dei prodotti Charlie Banana, date uno sguardo al sito ufficiale (in inglese) https://eu.charliebanana.com/

Tanti vantaggi per tutti!

Scegliendo prodotti totalmente bio, biodegradabli, lavabili, riutilizabili, si riducono drasticamente il volume di rifiuti, di inquinamento ed in proporzione si produce un gran risparmio in termini economici!

Mediamente per le donne italiane l’età fertile inizia a 13 anni e si conclude a 51. In termini di numeri questo significa che ciascuna di noi per circa 400 volte nella vita si troverà ad avere il ciclo ed userà più di 8.000 assorbenti che verranno acquistati per essere indossati solo poche ore, trascorse le quali finiranno nella spazzatura e quindi dispersi nell’ambiente, dove resteranno per secoli.

Non dimentichiamoci, inoltre, che assorbenti e tamponi hanno la tassazione più alta nel nostro Paese, con l’IVA al 22% come smartphones e capi di abbigliamento in quanto ritenuti “beni di lusso“! _ Se volete maggiori informazioni in merito e partecipare alla raccolta firme potete collegarvi al sito:  https://www.change.org/p/le-mestruazioni-non-si-tassano-iva-al-minimo-sugli-assorbenti _

Le alternative sostenibili ed economiche per affrontare il ciclo mestruale esitono: piccoli passi quotidiani che permettono di avere grandi risultati a livello economico ed ecologico per tutti!

Se è vero che il grande oceano è fatto di gocce…Tu? Cosa aspetti? ❤

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