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Capelli: le coccole di Autunno

Uno degli inconvenienti che si deve affrontare in autunno _ed in genere nei cambi di stagione_ è la caduta dei capelli: moltissimi passano da me al lavoro domandando quali strategie si possano adottare e chiedendomi di risolvere il problema partendo da integratori e lozioni di ogni genere.

Complice una brutta perdita di capelli da me subìta qualche anno fa, ho maturato una certa sensibilità rispetto a questo problema e sono pronta a condividere tutte le strategie ed i trucchi che questa esperienza mi ha insegnato!

 Il ciclo vitale del capello in breve

Senza addentrarmi troppo nell’anatomo-fisiologia, posso dire che i nostri capelli, o meglio i loro follicoli, presentano un vero e proprio ciclo vitale totalmente indipendente per ciascuno di essi. In media, durante la nostra vita, questo ciclo si ripeterà per ciascuno dei nostri follicoli almeno una ventina di volte!

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Anagen, la fase costruttiva

Durante la prima fase di vita del capello, chiamata Anagen, osserviamo un capello ben ancorato ai tessuti sottostanti, che gli forniscono ossigeno e nutrimento. Questa fase, che può durare fino a 4 anni, vede la crescita regolare dei nostri capelli ed è la responsabile della “spuntatina” che ogni tanto dobbiamo dare loro.

Catagen, la fase di transizione

Dopo che il nostro capello è stato nutrito ed è cresciuto a sufficienza, inizia la fase Catagen, una fase transitoria che in genere dura qualche settimana. In questa fase i tessuti sottostanti poco alla volta si ritraggono e smettono di nutrire il capello, che quindi arresterà la sua crescita.

Telogen, la fase di riposo

Quando il capello è ormai completamente separato dai tessuti sottostanti, inizia la vera e propria fase di quiescenza, chiamata Telogen. La crescita è del tutto terminata ed il capello è sempre meno ancorato al cuoio capelluto. Nel giro di 2 – 3 mesi spontaneamente si staccherà e cadrà _magari proprio mentre spazzoliamo o laviamo i capelli_ e cederà il posto ad un altro capello per dare inizio ad un nuovo ciclo!

La perdita di capelli stagionale

Sebbene la perdita di capelli autunnale _chiamata in gergo tecnico effluvio telogen stagionale_ sia del tutto fisiologica, le ipotesi sui motivi per cui si verifica sono ancora varie.

La più semplice vede in questo fenomeno un residuo delle nostre antiche origini: come fra gli animali si verifica la muta della pelliccia, così per noi umani si verifica un ricambio dei capelli.

Pare però che anche la riduzione del numero di ore di luce ed il ritorno ai ritmi frenetici delle nostre giornate possano avere delle implicazioni. Variazioni di luce e stress hanno infatti un’importante relazione con l’equilibrio del nostro sistema endocrino e quindi con il rilascio di ormoni che facilitano la perdita dei capelli.

Sebbene _lo ammetto_ veder cadere così tanti capelli possa avere un certo impatto, in realtà non dobbiamo spaventarci: se osservassimo il nostro cuoio capelluto con una microcamera, noteremmo infatti moltissimi piccoli capelli in fase anagen, pronti a crescere e a diventare splendenti!

Ok, ma in pratica che fare?

Tre sono le grandi strategie che possiamo adottare: da un lato salvaguardare il più possibile i capelli in fase telogen, ormai pronti a lasciarci, e dall’altro sostenere quelli in fase anagen, cioè quelli in crescita, in modo che possano essere da subito forti e sani. Nel mezzo sta la cura della nostra chioma, che se coccolata a dovere non risentirà troppo di questa caduta massiccia e resterà comunque splendida.

1. Salvaguardiamo i capelli in fase telogen

Come spiegato in precedenza, quando i capelli giungono in fase telogen non sono più ancorati al nostro cuoio capelluto, motivo per cui possono staccarsi molto facilmente e cadere.

Una buona abitudine, specialmente in questo periodo dell’anno, sarebbe quella di evitare di legare i capelli troppo stretti o di stressarli con pettinature complicate: meglio lasciarli liberi oppure scegliere delle acconciature più morbide e naturali.

Un’altra buona idea è quella di evitare di spazzolarli con troppo vigore; sarebbe meglio pettinarli delicatamente con un pettine a denti larghi. In questo modo eviteremo che i nostri capelli si spezzino o che altri si stacchino in grande quantità.

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Per lo styling potremo usare dei fissanti vegetali, anche se personalmente amo definire i miei capelli mossi con una piccolissima quantità di gel d’aloe sulle punte. L’effetto è assolutamente naturale e nello stesso tempo posso sfruttare le proprietà protettive ed idratanti dell’aloe vera (potete trovare tantissime altri informazioni sull’aloe vera e sui suoi utilizzi in questo post)!

2. Sosteniamo i capelli in fase anagen

Anche i capelli che si stanno sviluppando meritano attenzioni particolari: affinché possano crescere forti e sani dobbiamo assicurare loro il giusto apporto di ossigeno e nutrienti, ma anche evitare tutte le possibili cause di stress e deterioramento precoce.

Contrariamente a quanto si possa sperare, non esistono alimenti “miracolosi” per la cura dei capelli, sebbene le giuste scelte a tavola siano essenziali per avere una chioma forte ed in salute.

  • Frutta e verdura colorate, in particolare quelle di colore arancio, rosso e viola, ci regalano ottime quantità di antiossidanti che proteggono i giovani capelli da stress, agenti inquinanti e cattive abitudini come ad esempio il fumo di sigaretta.
  • I semi oleaginosi (semi di zucca, di lino, di sesamo, noci, nocciole, mandorle, anacardi…) contengono grandi quantità di acidi grassi polinsaturi (omega 3 ed omega 6) e zinco, fondamentali per sostenere la crescita stessa dei capelli.
  • Legumi e cereali integrali non infiammano i nostri tessuti e ci forniscono, fra gli altri, gli aminoacidi cistina e metionina, due dei componenti principali della cheratina, che avvolge e dà struttura al capello.

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Possiamo inoltre arricchire la nostra alimentazione con diversi integratori naturali. Personalmente trovo molto interessanti quelli a base di miglio e di Polyporus.

Il miglio (di cui avevo già parlato ampiamente in questo articolo) è un cereale molto interessante per la salute dei nostri capelli poiché estremamente ricco di cistina, ferro e silicio, altri due minerali essenziali per donare forza e salute ai capelli.

Il secondo rimedio adatto a questo periodo dell’anno è Polyporus (di cui Eliana aveva dato informazioni molto dettagliate qui), un fungo medicinale cinese caratterizzato dalla capacità di depurare a fondo l’organismo e dal portentoso contenuto di minerali: queste caratteristiche lo rendono utile a favorire il ricambio cellulare e consentono la crescita di unghie e capelli più forti.

3. Curiamo le lunghezze

Anche i fusti dei nostri capelli meritano le giuste attenzioni, specialmente in questo periodo di cambiamento e rinnovo! Scegliere detergenti e tinture delicati ed adatti alla nostra tipologia di capello è essenziale, ma un ottimo aiuto arriva anche dal massaggio.

linseed-1615628_640Una  buona idea è quella di trattare cuoio capelluto e lunghezze con una miscela di olio di jojoba ed olio di semi di lino. Questi due oli, utilizzati tradizionalmente in erboristeria e nella cosmesi  naturale hanno infatti proprietà interessanti:

  • L’olio di lino, ricavato dai suoi semi, è estremamente ricco di un particolare mix di acidi grassi essenziali (acido linoleico, acido alfa linolenico ed arachidonico) che assieme costituiscono la vitamina F. Questa vitamina ha, esternamente, la capacità di idratare e sfiammare la pelle, rendendola sana ed elastica; le sue proprietà si riflettono anche sul cuioio capelluto che sarà quindi più sano, elastico e sfiammato, con effetti positivi anche nell’ossigenazione e nell’apporto di nutrienti ai nostri capelli.
  • L’olio di jojoba veniva utilizzato tradizionalmente dagli Indiani d’America per districare e rendere lucide le loro celebri chiome. Questo olio è in realtà una cera liquida, ricca di ceramidi, grassi molto simili a quelli che formano il film protettivo di cute e capelli. Applicando con regolarità l’olio sulle lunghezze, queste appariranno più setose, lucide e districate, ma saranno anche maggiormente protette dalle aggressioni esterne.

La miscela di olio di semi di lino ed olio di jojoba potrà essere applicata almeno una volta la settimana sul capello asciutto prima dello shampoo, esercitando un leggero massaggio sul cuoio capelluto con le dita e tamponandolo sulle lunghezze. Possiamo lasciare l’impacco in posa da 10 minuti ad un’ora o più (anche a seconda del tempo che abbiamo a disposizione) e potremo poi procedere tranquillamente al lavaggio.

La cosa più importante che però dobbiamo ricordare è che la salute dei nostri capelli è prima di tutto il riflesso della nostra salute generale, motivo per cui è fondamentale seguire gli accorgimenti che vi ho dato, ma la cosa principale resta curare il più possibile il nostro stile di vita.
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3 risposte a "Capelli: le coccole di Autunno"

  1. Possiamo sederci un attimo e parlare della bellezza dell’immagine del nuovo capello col ciuccio? 😀
    Ottimi consigli come sempre, imparare a capire e conoscere il corpo e le sue reazioni è sicuramente il punto di partenza necessario per potersene prendere cura al meglio.

    Liked by 1 persona

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