Orto in casa · Trucchi di Autoproduzione

Coltivare in casa l’avocado: ecco come fare!

Adoro l’avocado e l’altra sera, dopo averne aperto uno per fare un fantastico guacamole, mi sono detta: perché non ritentare di coltivarlo partendo dal nocciolo?

Ammetto che già lo scorso anno avevo provato questa operazione ma a causa del mio  pollice non estremamente verde, il mio nocciolo è finito per guastarsi. Io però non mi arrendo facilmente e voglio riprovare in questa impresa!

Ecco come dare inizio alla coltivazione dell’avocado partendo dal nocciolo

  1. Rimuovere e lavare il seme. Possiamo invece usare la polpa dell’avocado per quello che ci piace di più! 😉
  2. Sospendere il seme in acqua. I semi di avocado vanno messi in acqua fino a quando radici e fusto non sono sviluppati a sufficienza per sostenere la pianta. Un modo semplice per sospendere il seme in acqua è inserire tre stuzzicadenti ai lati in modo che sia posizionato sul bordo di una tazza o di un bicchiere. Basterà quindi riempire la tazza o il bicchiere fino a sommergere la parte inferiore. Bisogna assicurarsi che il seme sia posizionato in acqua con la parte superiore, quella più arrotondata o appuntita, rivolta verso l’alto.

    Dalla parte bassa del seme, più tozza ed arrotondata, spunteranno le radici, mentre da quella più appuntita germoglieranno fusto e foglie.
  3. Avere pazienza! A questo punto posizioniamo il seme vicino ad una finestra soleggiata e riempiamo di acqua il contenitore quando necessario; la fase di inattività iniziale può durare da due a sei settimane circa. Potrebbe quindi sembrare che non stia succedendo niente ma alla fine dovrebbero iniziare ad emergere le radici e lo stelo della pianta.
  4. Trasferiamo il seme in una nuova casa. Dovremo lasciare la plantula parzialmente immersa nell’acqua finché non sarà grande a sufficienza per poter essere trapiantata, motivo per cui, appena il seme inizierà a germogliare dovremo sospenderlo in un contenitore più grande.
  5. Prima potatura. Quando la nostra piantina avrà raggiunto l’altezza di circa 20 cm, dovremo tagliare la parte soprastante della chioma di almento 5 cm. Non dobbiamo temere di svolgere questa operazione perché farà bene alla pianta e le permetterà di crescere molto più rigogliosa.
  6. Messa a dimora. Quando la piantina di avocado avrà raggiunto nuovamente l’altezza di 20 cm potremo finalmente posizionarla in vaso!
    Scegliamone uno sufficientemente capiente e riempiamolo con argilla espansa e terriccio, in modo che sia ben drenato.Le piante di avocado adorano il calore e non sopportano gli sbalzi termici. Per i primi tempi potremo tenere la nostra pianta in una posizione ben riparata o in una zona ben soleggiata della casa, annaffinadola regolarmente.

Se siamo stati così bravi da far crescere  a sufficienza la nostra piantina, potremo valutare di spostarla in terreno aperto, ricordando però che quello di avocado è in realtà un grande albero che ha bisogno di spazio, luce e climi temperati.

Ora che la teoria c’è tutta, via con la pratica! Speriamo che il mio seme questa volta germogli. ❤

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