Fitoterapia ed altri rimedi

Tutto il buono del sole

Il Sole ha rappresentato in tutte le epoche ed in tutte le culture del mondo il vero e proprio centro dell’esistenza del genere umano: da esso ogni cosa nasceva e cresceva nel perpetuo ciclo della Natura.

Nelle varie epoche sono stati a lui attribuiti numerosi significati fra i quali vita, energia, calore, forza, chiarezza e ad esso erano correlati numerosi simboli e leggende.

Al Sole sono sempre state associate anche proprietà terapeutiche.

Gli antichi Greci erano soliti fare esercizio fisico nudi alla luce solare poiché ritenevano che questa pratica rinvigorisse il corpo, inoltre sfruttavano l’esposizione ai suoi raggi per la cura di piaghe e malattie della pelle. I Romani, invece, disponevano di speciali terrazze adibite all’esposizione al Sole, ritenendola benefica per l’organismo. A partire dal Rinascimento l’Elioterapia acquistò valore scientifico vero e proprio, tanto da essere regolarmente prescritta fino ad arrivare all’epoca Vittoriana, dove veniva inserita a ragione nei protocolli di cura per la tubercolosi. 695_1s020_695_1
Ai giorni nostri si preferisce parlare di Fototerapia, considerando l’esposizione selettiva ad alcuni tipi di raggi solari (i raggi UV) in modo controllato. La sostanza però non è cambiata e gli ambiti di applicazione spaziano dalla neonatologia, alla dermatologia, passando per l’ematologia e la psichiatria.

Per capire come mai la luce solare apporta così tanti benefici  al nostro organismo, bisogna prima capire com’è fatta.

I raggi solari sono formati da varie onde luminose, caratterizzate da colori ed energie differenti e che combinati assieme formano quello che viene definito “spettro della luce“:

–  Raggi visibili: occupano una regione piuttosto ristretta dello spettro ed hanno energia intermedia e colorazioni differenti (rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e viola), ben visibili con il fenomeno dell’arcobaleno. Questi raggi sono quelli che vengono percepiti dai nostri occhi e sono quelli che conferiscono luce e colore al mondo che ci circonda;

–  Raggi infrarossi: sono raggi completamente invisibili all’occhio umano ed hanno in assoluto la minore energia. Questi raggi conferiscono alla luce solare il calore che normalmente percepiamo;

Raggi ultravioletti (UVA ed UVB): come gli infrarossi, non sono visibili ad occhio nudo e sono invece i raggi con la maggiore energia. Questi raggi hanno la capacità di attraversare la pelle e sono i responsabili degli effetti della luce solare sul nostro organismo, compresi quelli dannosi.

UVA-UVBI raggi UVA sono la maggioranza (circa il 95% dei raggi UV) e sono anche quelli dotati di maggiore energia; hanno per questo motivo la capacità di attraversare molti materiali, come le nuvole ed il vetro, e di raggiungere gli strati più profondi della pelle. Una sovraesposizione a questi raggi non provoca dolore, ma genera la produzione di ingenti quantità di radicali liberi, che possono provocare discromie, macchie, invecchiamento precoce ed alcuni tumori della pelle.
I raggi UVB sono solo il 5% dei raggi UV ed hanno energia minore rispetto agli UVA. Per questo motivo si limtano a raggiungere il derma, dove sollecitano i melanociti a produrre la melanina. Sono quindi i raggi responsabili della tintarella, ma anche delle scottature e degli eritemi solari.

Proprio per questo motivo, è fondamentale esporsi al sole per periodi di breve durata (30 – 60 minuti) evitando le ore centrali della giornata in estate e prestando attenzione anche durante la stagione invernale in montagna, poiché i raggi UV risultano maggiormente concentrati. Questo lasso di tempo è più che sufficiente per sfruttare al meglio i benefici dei raggi solari, senza però incorrere in pericoli per la nostra salute.

In previsione di periodi di esposizione ai raggi solari più prolungati è bene proteggere la pelle con un buon prodotto dal fattore di protezione idoneo al nostro fototipo, applicandolo con regolarità.

Ma non a torto gli Antichi vedevano nel Sole una risorsa per la nostra salute! L’esposizione ai suoi raggi ha infatti numerosi effetti benefici per l’organismo, tutti dimostrati scientificamente.

Effetto battericida: i raggi ultravioletti hanno la capacità di danneggiare le strutture vitali della maggioranza di virus, batteri e funghi. Per questo motivo l’esposizione al sole offre grande giovamento ad una vasta serie di malattie dermatologiche in cui i microrganismi hanno un ruolo determinante; fra queste si possono ricordare alcune forme di acne, infezioni batteriche e micosi della pelle.

Abbassamento della pressione arteriosa: il calore diffuso dai raggi solari (o meglio, dalla sua componete infrarossa) ha la capacità di indurre vasodilatazione, con conseguente riduzione del lavoro a carico del cuore ed una sensibile riduzione della pressione arteriosa. Questo è il motivo per cui nei mesi caldi la pressione del sangue tende ad essere più bassa rispetto agli altri periodi dell’anno.

Stimolazione della produzione di Vitamina D: i raggi ultravioletti hanno la proprietà di contribuire alla formazione della vitamina D3 (colecalciferolo). Questa vitamina passa quindi al sangue per poi raggiungere il fegato, dove viene ulteriormente trasformata in calcidiolo, e nei reni dove diventa calcitriolo, ovvero la forma attiva nel nostro organismo. Questa molecola assume moltissimi ruoli di rilievo, in particolare partecipa alla formazione delle ossa, alla produzione dei globuli rossi e di alcuni tipi di glubuli bianchi (per saperne di più, leggi qui).

Mediamente è proprio l’azione dei raggi UV a soddisfare la maggioranza della richiesta di vitamina D3 da parte del nostro corpo, mentre l’alimentazione gioca un ruolo minoritario; poiché questa vitamina si trova prevalentemente nei cibi di origine animale, anche chi sceglie una dieta vegetariana o comunque vicina alle linee guida più recenti (per saperne di più, clicca qui) se si espone al sole regolarmente non corre rischi di carenze

I dati più recenti affermano infatti che, indipendentemente dalle abitudini alimentari, quasi il 70% della popolazione italiana si trova ben al di sotto dei livelli minimi di vitamina D e, oltre all’alimentazione, l’unico modo per “fare scorta” di questa preziosa sostanza è esporsi al sole circa 40 minuti al giorno.

Aumento dei globuli rossi, dell’emoglobina e di alcuni tipi di globuli bianchi: proprio per via della stimolazione della produzione di vitamina D, i raggi del sole stimolano la produzione di globuli rossi, e quindi di emoglobina, da parte del midollo rosso, apportando benefici in caso di anemia. Promuovono inoltre lo sviluppo e la differenziazione di alcuni tipi di globuli bianchi rendono invece l’organismo maggiormente resistente agli agenti patogeni. Il forte rinnovamento cellulare interessa anche le strutture cutanee e si osserva la guarigione di piaghe e ferite e di alcune malattie della pelle di origine immunitaria, come dermatiti, eczema e psoriasi. Si sono osservati anche dei netti miglioramenti in caso di malattie respiratorie, in particolare nelle forme infettive recidivanti.

Miglioramento dell’umore: i raggi solari stimolano la produzione di serotonina, uno dei neurotrasmettitori capace di agire positivamente sulle aree del cervello che regolano il tono dell’umore. Un aumento dell’attività della serotonina corrisponde ad una maggiore senzasizione di benessere e ad un umore meno altalenante, più connesso e vitale.

Il Sole e la sua carica di energia ci rendono quindi davvero più sani e vitali. Ora che è arrivata finalmente l’estate, non esistono più scuse! Passeggiare all’aria aperta, godere della sua luce e del suo calore leggendo un libro su una panchina oppure rilassandoci sulla spiaggia sono un’ottima forma di prevenzione e talvolta una vera e propria medicina, gratuita e sempre a nostra completa disposizione.

Bibliografia

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[Grzybowski A1, Sak J2, Pawlikowski J2.]

A short history of phototherapy, vitamin D and skin disease.
[Jarrett P1, Scragg R2.]

Ultraviolet B radiation therapy for psoriasis: Pursuing the optimal regime.
[Matos TR1, Ling TC2, Sheth V3.]

UV Irradiation and Pleiotropic Effects of Vitamin D in Chronic Kidney Disease – Benefits on Cardiovascular Comorbidities and Quality of Life.
[Krause R1, Stange R2, Kaase H3, Holick MF4.]

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3 risposte a "Tutto il buono del sole"

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