Orto in casa

Preparare in casa i germogli Pt. 1

Da sempre adoro le piante ed adoro coltivarle: mi dà una soddisfazione immensa toccare la terra, sporcarmi le mani e veder nascere e crescere qualcosa di buono dal mio lavoro.

Ora che sono tornata a vivere in campagna, ho la fortuna di avere tanto spazio verde attorno a casa ed un angolino per l’orto è stato prontamente creato, ma negli anni vissuti in città non poteva essere affatto così. Proprio per questo motivo, mi sono appassionata alla coltivazione domestica: adattare le mie colture ai pochissimi spazi a disposizione era diventata quasi una sfida!

Se l’idea vi piace, con il tempo vi darò tante altre idee, ma ora partiamo con qualcosa di veramente facile e dalla resa garantita.

Prepariamo in casa i germogli!

Tutte le piante nascono da un seme, e questo lo sappiamo benissimo tutti.
Quello che però forse non tutti sanno è che il seme è una vera e propria navicella spaziale, progettata per spostarsi con varie strategie e per resistere alle intemperie o alle aggressioni esterne, ma anche per essere totalmente indipendente e non avere bisogno di nient’altro a parte ciò che ha al suo interno per attivarsi, germogliare e trasformarsi in una piantina vera e propria.

All’interno di ogni seme, infatti, c’è un germe che contiene già tutte le strutture della futura plantula ed una serie di nutrienti di riserva, necessari a nutrirla nei primissimi giorni di vita e variabili da specie a specie.

Basta creare le giuste condizioni di luce ed umidità e per magia i semi iniziano a germogliare, passando da uno stato di quiescenza ad uno di grandissima attività.
Ecco quindi che nel germoglio si attivano enzimi, si trasformano sostanze e si sviluppano dei veri e propri concentrati di vitamine e minerali utilissimi per il nostro organismo.

Nei supermercati più forniti è possibile acquistare germogli pronti già da qualche anno, ma spesso non sono a buon mercato e scarseggia la varietà. Contrariamente a quanto possiamo credere, infatti, non germoglia solo la soia, ma anche tantissimi altri semi danno dei germogli buonissimi!

Esistono infiniti modi per coltivare i germogli in casa ed è molto raro che la riuscita non sia buona. Per la germogliazione domestica esiste praticamente di tutto, dai germogliatori alle sementi apposite, ma possiamo ottenere ottimi risultati anche utilizzando ciò che mette a disposizione la nostra dispensa: buonissimi sono, ad esempio, i germogli di lenticchie o di ceci oppure quelli di lino.

Coltiviamo i germogli nelle vaschette di plastica

Avete presente le vaschVaschetteette di plastica che di solito contengono le carote o altri ortaggi?
Queste, a patto che non abbiano il fondo traforato, si prestano benissimo per diventare dei vassoi per la germogliazione, per cui cominciamo tenendone da parte un paio.
In una delle due vaschette pratichiamo quindi dei piccoli fori sul fondo, in modo che da essi fuoriesca l’acqua in eccesso.

Procuriamoci quindi dei fogli di carta da cucina, un nebulizzatore e partiamo con la semina!

SeminaPer prima cosa, incastriamo la vaschetta con il fondo traforato all’interno dell’altra. Ripieghiamo due fogli di carta da cucina in modo da rivestire il fondo della vaschetta traforata e bagniamoli abbondantemente con il nebulizzatore.
Spargiamo quindi i nostri semini in modo che siano ben distanziati gli uni dagli altri e copriamo con un secondo foglio di carta da cucina. Nebulizziamo abbondantemente ancora una volta e mettiamo il tutto in un luogo buio e riparato.

GermogliContinuiamo a nebulizzare mattino e sera per 2 o 3 giorni, finché non compariranno le prime radichette (i tempi possono variare a seconda del tipo di seme). A questo punto togliamo il foglio di carta superiore e continuiamo a nebulizzare ancora per un giorno o due e finalmente vedremo sbucare anche le prime foglioline, ancora piccolissime.
A questo punto i nostri germogli sono pronti per essere raccolti! Possiamo conservarli in frigorifero per qualche giorno (il freddo blocca la germinazione) e consumarli nelle insalate, con la pasta o il riso oppure saltati in padella per dare carattere alle verdure.
Spesso nei negozi di alimenti naturali oppure online si trovano sementi specifiche per la germogliazione a costi accessibili e la varietà è davvero ampia. I miei preferiti, ad esempio, sono quelli di ravanello _piccanti_ e quelli di fieno greco _più speziati_.

Le possibilità sono comunque infinite e potremo davvero sbizzarrirci nel cercare nuove semi da far germogliare, a patto che siano non trattate ed adatte all’uso alimentare.

Potrebbero interessarti anche…

Avocado     Coltivare in casa l’avocado: ecco come fare!

Confettura raw     Confetture “raw”, pronte senza cottura!

 

 

4 risposte a "Preparare in casa i germogli Pt. 1"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...