Floriterapia

Floriterapia detox

Capita a tutti un momento in cui si sente la necessità di cambiare, di dare una bella ripulita e mettere ordine in qualunque ambito della propria vita. L’inizio del nuovo anno è sempre un momento che si presta benissimo: la stagione invernale ci dona introspezione sufficiente a far mente locale su cosa può non funzionare e la calma necessaria per migliorarci.

Anche il nostro organismo richiede momenti di disintossicazione per ripartire più recettivo ed energico. Inutile dire che l’alimentazione, lo stile di vita ed i giusti integratori possono darci un grande aiuto in questo percorso, ma anche la floriterapia può essere un valido sostegno, specialmente quando dietro a scelte poco sane ci sono meccanismi di sabotaggio e sentimenti disarmonici.

Ecco quindi alcune essenze di Bach che possono aiutarci!

Il fiore che disintossica in profondità il nostro corpo: Crab Apple

Bach lo definisce il “rimedio della purificazione”: ne suggerisce l’utilizzo a chi ha la sensazione di avere all’interno di sé qualcosa di sporco e la sua eliminazione diventa una vera e propria compulsione. A livello comportamentale si osservano eccessiva attenzione per la pulizia e l’ordine, paura dei cibi contaminati, di contrarre malattie…
Per contro, nel momento in cui abbiamo la reale necessità di disintossicarci, Crab Apple è il nostro migliore alleato. Drena e depura l’organismo facilitando l’eliminazione delle tossine ed è utile nel momento in cui decidiamo di cambiare alimentazione oppure scegliamo di smettere di fumare o bere alcolici. E’ anche di  aiuto al termine di trattamenti farmacologici per rendere più rapido il recupero oppure come complemento ad altri trattamenti quando l’intossicazione inizia a dare i primi sintomi, ad esempio difficoltà digestive, comparsa di imperfezioni cutanee, alterazione del colorito della pelle, ritenzione idrica  e cellulite.

Quando ad intossicarci sono le cattive abitudini:  Agrimony ed Hornbeam

Le personalità cui sono di aiuto questi rimedi sono molto differenti fra loro, ma sono certamente accomunate dalla necessità di ricorrere a sostanze stimolanti,  con il rischio di sviluppare vere e proprie dipendenze. In un periodo di depurazione è certamente importante ripulire l’organismo tanto quanto limitare quei comportamenti che possono intossicarlo.

I soggetti Agrimony sono esteriormente persone molto allegre e spensierate, che hanno però la convinzione di poter essere apprezzate ed amate solo se evitano di mostrare il loro lato triste e problematico. Vivono quindi nascondendo la loro parte ombra, maturando un senso di solitudine incolmabile, che può portarli ad abusi ed eccessi di ogni genere: cibo, alcolici,  tabacco, psicostimolanti, droghe…
A prescindere dallo stato emotivo generatore (che andrebbe valutato caso per caso), Agrimony è il rimedio che aiuta a guarire le dipendenze, sia sostenendo lo sforzo di volontà inevitabilmente necessario, sia andando a colmare quei vuoti che altrimenti verrebbero riempiti dalla  dipendenza.

Hornbeam è certamente un rimedio molto differente, che va a curare uno stato emotivo transitorio; questa essenza è infatti utile in coloro che soffrono della “sindrome del lunedì mattina” ovvero quelle persone che si sentono stanche e sfiduciate solo all’idea di iniziare un nuovo percorso, che sia una nuova settimana o una nuova fase della vita.
Per questo motivo, una delle strategie cui ricorrono per avere la giusta spinta è quella di abusare di stimolanti come il caffè o il fumo.

I fiori che curano il fegato: Gentian, Holly e Vervain

Il fegato è certamente uno dei principali organi emuntori del nostro corpo, ogni istante giunge a lui tutto quanto è stato assorbito dal nostro intestino (nutrienti, farmaci, ma anche tossine) ed avvengono reazioni chimiche importantissime, che ne consentono lo smistamento; tutto quanto è ritenuto tossico o inadatto al nostro organismo viene qui reso chimicamente inerte, sciolto nella bile e riversato nell’intestino per essere eliminato.
E’ chiaro quindi come un fegato attivo ed efficiente sia essenziale in un periodo detox e, viceversa, come la detossificazione possa migliorare significativamente la salute di questo organo.

Gentian, a livello emozionale, viene suggerito a quelle persone che hanno insita una tristezza molto profonda per causa nota; sono persone pertanto estremamente sfiduciate, che si ammalano frequentemente e che guariscono con difficoltà,  che vedono solo il lato negativo delle cose e che non riescono a vivere senza problemi.
Questo rimedio agisce anche sul piano fisico, ricalcando le proprietà fitoterapiche del fiore da cui viene ricavato, la genziana: è pertanto un fiore dalle spiccate proprietà stimolanti per il fegato, che produrrà quantità maggiori di bile purificando in modo più efficace l’organismo e migliorando la digestione.

Holly e Vervain sono invece fiori che agiscono in modi differenti sulla rabbia, la cui sede energetica risiede proprio in fegato e colecisti. Un fegato sofferente senza cause organiche apparenti potrebbe essere proprio da ricondurre a questo tipo di stato d’animo.

Holly, in particolare, è il fiore della rabbia riconducibile alla sensazione di non sentirsi amati, di sentimenti di odio, ira, gelosia, rancore.  Chi cade in questo stato si sente solo e ferito, spesso è sospettoso, avvelenato. In questo senso, quindi, Holly rappresenta un rimedio energetico molto efficace quando ad essere “avvelenati” sono i sentimenti.
La rabbia del soggetto Vervain è invece dettata da un misto di ossessione per ciò in cui crede e frustrazione per non essere ascoltato quanto vorrebbe. I soggetti con questo carattere sono attivi, nervosi, collerici, parlano molto, sudano, gesticolano; quando vogliono qualcosa la chiedono con uno slancio che può apparire aggressivo. Il fiore, donando accettazione, fa sì che gli sforzi rabbiosi per convincere gli altri si trasformino in passione da dedicare alla propria causa. Inutile dire che anche in questo caso curare la rabbia darà enorme giovamento a tutto l’organismo ed il fegato ringrazierà!

Quando detox significa grandi cambiamenti: Walnut

Walnut è il fiore che accompagna tutti i momenti di transizione importanti della vita ed è inoltre un ottimo rimedio di isolamento energetico dalle incursioni altrui. Certo, non siamo fatti per vivere soli, ma è altrettanto importante proteggersi dalle aggressioni e dai giudizi degli altri, specialmente se il cambiamento che si prospetta è grande e fa paura.

Qualunque sia l’obiettivo di disintossicazione, dallo smettere di fumare, al ritrovare un atteggiamento sereno nei confronti del cibo, al tornare a piacersi e volersi bene, di sicuro si tratta di un passo importante! Questa essenza darà sostegno durante il percorso e permetterà di raggiungere più serenamente il traguardo prefissato.

Per preparare i nostri fiori…

La preparazione della nostra formulazione personalizzata è molto semplice.
Basterà creare una miscela mescolando 3 parti di acqua ed una di brandy o aceto di mele (che fungeranno da conservanti). Con questa miscela riempiremo una boccetta in vetro borato con contagocce e verseremo 4 gocce di ciascun rimedio. Chiuderemo quindi la boccetta ed agiteremo dall’alto verso il basso per qualche istante.

Da questo momento i nostri Fiori di Bach sono pronti e ne assumeremo 4 gocce 4 volte al dì sotto la lingua.

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10 risposte a "Floriterapia detox"

  1. Ho iniziato a conoscere i Fiori di Bach qualche anno fa, soffrendo di attacchi di panico volevo provare qualche via “dolce” per poter gestire i problemi fisici che questo disturbo mi causa.
    Purtroppo non ho avuto grande fortuna con gli effetti ma credo che, come per ogni altra cosa, le reazioni non siano sempre le stesse.
    Davvero interessante in ogni caso scoprire come la natura ci può venire in soccorso 🙂

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    1. La floriterapia di Bach _e più in generale tutte le floriterapie, che sono davvero tante_ sono complesse e molto articolate; ogni situazione va studiata con molta attenzione e sensibilità, andando ad osservare le cause profonde del disturbo e valutando la possibilità di trattamenti complementari. Per fortuna non siamo tutti uguali e protocolli standard nel mondo dei rimedi emozionali non ne esistono.
      Spero che comunque il tuo problema si sia risolto! Un grande abbraccio. 🙂

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